Un imprenditore può avere un portafoglio finanziario diversificato e un patrimonio complessivo ancora molto concentrato.
L'azienda è parte del patrimonio
L'azienda è spesso la principale fonte di reddito e una parte rilevante della ricchezza dell'imprenditore.
Può dipendere da un settore, da pochi clienti, da una valuta o dalla disponibilità di credito.
Queste esposizioni meritano attenzione anche quando si ragiona sul capitale finanziario.
Investire in ciò che si conosce
Investire negli stessi settori che si conoscono professionalmente sembra naturale.
Ma una difficoltà del ciclo economico potrebbe incidere insieme su ricavi aziendali, dividendi e portafoglio personale.
Una parte del capitale che appariva disponibile potrebbe diventare necessaria per sostenere l'impresa.
Fabbisogni, impegni e orizzonti
Prima di scegliere gli strumenti, è utile distinguere i fabbisogni operativi, gli impegni prevedibili e le risorse con un orizzonte davvero lungo.
Ogni perimetro ha una funzione e vincoli propri.
Una regia comune
Il lavoro di coordinamento mette in relazione queste dimensioni.
Permette così di valutare quanto il portafoglio finanziario accresca o compensi le esposizioni già presenti.
Gli aspetti fiscali e societari vanno affrontati insieme ai professionisti competenti.