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Aziende e istituzioni

Consulenza a istituzionali e aziende in tutta Italia

Asset allocation, analisi del portafoglio e due diligence dei fondi: la consulenza di una società iscritta all'Albo OCF.

Il portafoglio resta presso gli intermediari dell'investitore.

A chi ci rivolgiamo

  • Banche, SIM, SGR e SICAV

  • Intermediari assicurativi

  • Fondi pensione e fondazioni

  • Family office

  • Enti pubblici e privati

  • Aziende

Come indica l'informativa precontrattuale, la consulenza è prestata anche ai clienti professionali.

I sei servizi per gli investitori istituzionali

  • Analisi e monitoraggio continuativo del portafoglio

    Si parte dall'asset allocation strategica, che spesso va rivista.

  • Asset allocation strategica

    La definiamo limitando le operazioni tattiche e, con esse, i costi di transazione.

  • Revisione dell'asset allocation, una tantum

    Un incarico circoscritto; l'attuazione spetta poi all'investitore.

  • Consulenza agli istituti bancari

    Raccomandazioni sul portafoglio di proprietà e sulle strategie d'investimento.

  • Ricerca in materia di investimenti

    Rischio e rendimento delle classi di attivo, alla luce del quadro macroeconomico.

  • Due diligence del risparmio gestito

    Analisi e ricerche su fondi comuni d'investimento e altri OICR.

Dove un portafoglio istituzionale perde efficienza

  • Scelte d'investimento datate, mantenute nel tempo senza una revisione.

  • Priorità operative quotidiane, che relegano il portafoglio in secondo piano.

  • Strumenti costosi, come i fondi comuni destinati alla clientela retail, che riducono il rendimento netto.

  • Vincoli normativi, come quelli dell'IFRS 9, che limitano la flessibilità ma lasciano margini di ottimizzazione.

Come lavoriamo con gli investitori istituzionali, in 4 passaggi

  1. Passo 1

    Colloquio conoscitivo

    L'investitore illustra portafoglio, obiettivi e vincoli, poi riceve il preventivo.

  2. Passo 2

    Analisi condivisa

    Esaminiamo il portafoglio con le aree aziendali coinvolte e ne individuiamo i punti critici.

  3. Passo 3

    Piano di ottimizzazione

    Illustriamo la nuova asset allocation strategica e le ragioni di ogni raccomandazione.

  4. Passo 4

    Decisione ed esecuzione

    Decide l'investitore, che esegue le operazioni presso le proprie banche, SIM o SGR.

Indipendenza e compenso

OCF, Organismo di vigilanza e tenuta dell'albo unico dei Consulenti FinanziariAsso SCF
  • L'unico compenso è la parcella pagata dall'investitore: la legge e il contratto vietano gli incentivi da terzi.
  • La società è indipendente dagli emittenti dei prodotti che raccomanda e dagli intermediari dell'investitore.
  • Con una delega, la società può visionare gli investimenti presso banche e SGR, senza poter operare.
  • La parcella dipende da patrimonio, complessità, obiettivi, profilo di rischio e tempo di analisi.
  • Il preventivo precede la firma del contratto.

Raccomandazioni, adeguatezza e rendiconti

Le raccomandazioni possono riguardare titoli, quote e azioni di OICR, oltre a prodotti bancari e assicurativi.

Ogni anno verifichiamo che il portafoglio sia adeguato a obiettivi, tolleranza al rischio e situazione finanziaria.

Entro 30 giorni dalla fine di ogni periodo, il rendiconto su composizione e andamento del portafoglio.

Entro 60 giorni dalla fine dell'anno, il rendiconto annuale: raccomandazioni fornite, costi e oneri.

Il primo passo: un colloquio conoscitivo

Il colloquio è gratuito e si svolge anche in videochiamata.

Nel modulo, alla voce «Per chi è la consulenza», indica «Investitore istituzionale» oppure «Azienda».