La distribuzione del capitale tra più intermediari può dare una sensazione di ordine.
La coerenza delle scelte richiede una lettura complessiva.
Ogni banca vede una parte
Una banca segue una parte del patrimonio. Un'altra conosce altri investimenti.
Ciascuna può proporre soluzioni ragionevoli sulla base delle informazioni che ha.
Chi possiede il capitale rimane spesso l'unica persona che vede tutto, senza avere il tempo o gli strumenti per coordinarlo.
Sovrapposizioni e concentrazioni
I doppioni non sono sempre visibili nei nomi dei prodotti.
Fondi e strumenti differenti possono esporsi agli stessi mercati, alle stesse società o allo stesso rischio di tasso.
Avere più posizioni può rendere più difficile leggere una concentrazione.
Esposizioni, costi e obiettivi
Per capire la situazione servono esposizioni aggregate, costi complessivi e vincoli di liquidità.
Occorre poi confrontarli con gli obiettivi: quali risorse devono essere disponibili, quando e con quale margine di incertezza.
Un ruolo per ogni posizione
La diagnosi d'insieme permette di attribuire un ruolo a ogni posizione.
E rende possibile valutare una nuova proposta per l'effetto sul patrimonio complessivo.